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Silvia Berlanda osteopata e fisioterapista a Bergamo
Silvia Berlanda

Ernia del Disco: Quando Operarsi?

INTRODUZIONE

L’ernia del disco rappresenta una delle condizioni più comuni affrontate nei centri di fisioterapia e negli studi medici. Colpisce circa il 3-5% della popolazione generale, con un picco di incidenza tra i 30 e i 50 anni.

La buona notizia? Il 90% dei pazienti migliora significativamente con un approccio conservativo ben strutturato, senza necessità di intervento chirurgico. Tuttavia, non tutti i casi sono uguali e comprendere quando è opportuno ricorrere a quale trattamento è fondamentale per prendere la decisione giusta.

In questo articolo analizzeremo le evidenze scientifiche più recenti per aiutarti a capire le differenze tra trattamento conservativo e chirurgico, quando è appropriato scegliere l’uno o l’altro e, soprattutto, cosa puoi aspettarti dai risultati in entrambi i casi.

ANATOMIA ESSENZIALE: COSA È UN’ERNIA AL DISCO?

Per comprendere il trattamento dell’ernia discale, innanzitutto, è importante capire la struttura di base della colonna vertebrale e cosa accade quando si forma un’ernia.

La struttura del disco intervertebrale è composta da due parti principali: un nucleo polposo (il centro morbido e gelatinoso) e un anello fibroso (la parte esterna più rigida). Il disco agisce come un “cuscinetto” ammortizzatore tra le vertebre, permettendoti di muoverti fluidamente e distribuendo i carichi lungo la colonna.

Disco intervertebrale sano

Cosa accade in un’ernia discale? Con l’invecchiamento, la degenerazione, i movimenti ripetitivi o i traumi, l’anello fibroso può indebolirsi e il nucleo polposo può fuoriuscire parzialmente o completamente, creando un’ernia. È importante distinguere tra diversi tipi di patologie discali:

Disco disidratato

Disco disidratato

il disco si disidrata e si assottiglia progressivamente; l’anello fibroso si fissura

Protrusione discale/Bulging

Protrusione

il nucleo spinge leggermente l'anello fibroso, ma rimane contenuto

Ernia discale

Ernia discale

il nucleo polposo preme o rompe l'anello fibroso interno senza uscirne completamente

Estrusione

Estrusione

forma grave di ernia discale in cui il materiale fuoriesce completamente dal disco, talvolta migrando nel canale spinale

Sequestro

Sequestro

il materiale si stacca, formando frammenti liberi

Non tutte le ernie sono sintomatiche. Alcuni studi di imaging hanno scoperto che il 30-40% delle persone senza dolore ha comunque un’ernia discale visibile alla risonanza magnetica. Questo significa che la semplice presenza di un’ernia all’imaging non è sufficiente per giustificare un intervento chirurgico - devono essere presenti sintomi clinici coerenti. Fattori di rischio comuni:

  • Fumo (riduce l’apporto di nutrienti al disco)
  • Obesità (aumenta il carico sulla colonna)
  • Lavori pesanti e movimenti ripetitivi
  • Sedentarietà e debolezza muscolare
  • Posture scorrette prolungate
  • Predisposizione genetica
  • Età avanzata (degenerazione naturale)

In arrivo il prossimo articolo della serie, dove affronteremo il trattamento conservativo. Rimanete sintonizzati!

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